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Thursday, December 16, 2010

NON NASCONDIAMO LE CASE PREFABBRICATE

    LE CASE PREFABBRICATE SONO IN GRADO DI MIMETIZZARSI PERFETTAMENTE TRA QUELLE TRADIZIONALI. UNA CASA IN LEGNO PUO’ ESSERE DIFFICILMENTE INDIVIDUABILE … ANCHE A DISTANZA RAVVICINATA.

    Mi interessano molto le case prefabbricate, ma mi piace molto la sensazione di solidità di una abitazione in mattoni. Vorrei poi avere un muro in pietra all’interno del soggiorno e che le finestre fossero contornate da cornici in marmo, come si usa dalle mie parti. Devo proprio montare il cartongesso? Mi sembra “leggero”, così come il cappotto esterno, non è che si “sfonda” facilmente?

    Potrei raccontarle che i contorni si possono montare comunque, che il cappotto ha una buona resistenza meccanica, che i muri sono solidi quanto e più di quelli in muratura, che esistono rivestimenti in pietra che possono essere utilizzati sia all’interno che all’esterno degli edifici.
    Ma questa volta preferisco assecondare le sue paure, sconsigliando vivamente di realizzare la sua casa con il legno. Il basso consumo energetico si può ottenere anche con le costruzioni tradizionali (spenderà un po’ di più, ma è senz’altro possibile e potrà dormire serenamente).
    case prefabbricateCome dice, architetto, si è svegliato con la luna storta?
    Si figuri, sto benissimo, ma oggi vorrei contraddirmi un po’ e riflettere ad alta voce, senza vergogna.
    Le case prefabbricate sono solide e ben rifinite. Perché allora una casa in legno deve sembrare a tutti i costi un edificio in muratura?
    Tra i tanti pregi di questi edifici vi è proprio la capacità di adattarsi perfettamente alle esigenze del cliente, senza particolari limiti progettuali e formali.
    Alcune caratteristiche delle case prefabbricate comportano necessariamente qualche compromesso. Non vedo oltretutto il senso di celarne a tutti i costi la natura.
    Ho un cliente che non vuole rassegnarsi al fatto che non è semplice installare delle zanzariere scorrevoli all’interno del muro della propria abitazione (diciamo pure che non è possibile). Mi rendo conto che il problema degli insetti può essere fondamentale e fastidioso, ma nella parete esterna a telaio da lui scelta, tale dispositivo non trova proprio posto.
    Possono essere comunque montate sul telaio delle finestre delle case in legno (una soluzione efficace), ma il semplice fatto che non si possano installare dove “ha deciso lui” lo porta a ripensare a tutte le scelte fatte e a dirottare sul laterocemento.
    Per principio. Per delle banali (con tutti il rispetto) zanzariere.
    Mi vengono in mente mille esempi. Nel campo dei televisori gli schermi al plasma e quelli lcd hanno caratteristiche diverse, pregi e difetti. Le nostre specifiche esigenze possono spostare la scelta verso l’una o l’altra parte. Per qualcun altro la valutazione sarà differente, ma avremo ragione entrambi.
    Meglio diesel o benzina? Carne o pesce? Rosso o nero?
    La mia auto per molti è brutta, ma la sua forma le consente un cx aerodinamico di 0,26, assai elevato, che permette di fendere l’aria e di risparmiare carburante, che è la vocazione di questa vettura … ibrida (e qui mi fermo). Quella è la sua forma.
    Le case prefabbricate assomigliano (moltissimo) a quelle tradizionali, ma qualche (piccolo) particolare le differenzia. Non vedo perché debba essere un problema; se scelgo una casa in legno lo faccio per i suoi innumerevoli pregi e mi sembra implicito che ne debba accettare anche le caratteristiche, i limiti e gli “svantaggi”. Se tali vincoli sono eccessivi, inevitabilmente sceglierò di costruire in tradizionale.
    Ovviamente un muro in legno suonerà più “vuoto” di una tramezza in laterizio.
    Se questo è un problema, le case prefabbricate non fanno per noi e non ne abbiamo compreso ne lo spirito ne il senso. Peccato!

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NON NASCONDIAMO LE CASE PREFABBRICATE


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Friday, November 12, 2010

IL RISCHIO INCENDIO PER LE CASE PREFABBRICATE

    "IL LEGNO BRUCIA". AFFERMAZIONE SCONTATA, MA SOLO IN APPARENZA BANALE.
    IL COMPORTAMENTO AL FUOCO E LE MODALITA’ DI COMBUSTIONE DI QUESTO MATERIALE SONO POCO NOTE E VANNO VALUTATE SOPRATTUTTO NELL’OTTICA DELLA SICUREZZA DELLE CASE PREFABBRICATE.

    Le case prefabbricate in legno vengono ritenute a torto ad alto rischio di incendio. Basterebbe constatare che le assicurazioni, che dovrebbero essere per definizione i primi soggetti interessati a valutare la reale pericolosità di un eventuale evento, applicano inaspettatamente gli stessi premi per le polizze incendio sui fabbricati tradizionali in laterocemento e le case prefabbricate.
    E’ un aspetto di non poco conto su cui meditare, basato sulla conoscenza di principi fisici ben noti.
    Solitamente gli incendi che avvengono all’interno di un’abitazione vengono prodotti da un cortocircuito dell’impianto elettrico, dal fuoco del piano cottura, da un mozzicone di sigaretta.
    incendio, fuoco, legnoA prescindere dalla causa scatenante, il problema è la rapida estensione ai tendaggi e alle stoffe degli arredi. Le strutture per essere coinvolte necessitano di alte temperature e nella maggior parte dei casi il principio di incendio può essere rapidamente circoscritto.
    Nelle case prefabbricate il telaio portante che costituisce l’ossatura dell’edificio si trova all’interno di un sandwich di materiali, le cui superfici esterne hanno caratteristiche ignifughe. I pannelli in cartongesso che troviamo all’interno delle
    case in legno e l’isolamento a cappotto intonacato rappresentano di per se una buona protezione.
    Nella malaugurata ipotesi di un’estensione alla struttura del fabbricato, va evidenziato il differente comportamento del legno rispetto al cemento armato soggetti al medesimo carico d’incendio.
    Il legno brucia molto lentamente dall’esterno all’interno dell’elemento, con modalità note e prevedibili. Gli strati interni vengono “protetti” dall’azione distruttiva del fuoco grazie alle caratteristiche intrinseche del materiale che, ricordiamo, è un pessimo conduttore di calore. Grazie al contenuto d'acqua naturale presente nel legno e alla carbonizzazione della superficie esterna esposta, in caso di incendio la sezione resistente centrale può resistere molto a lungo grazie a questo strato protettivo naturale. La velocità di carbonizzazione del legno è pari a solo 0,7 mm al minuto e lo strato di carbone funge da protezione al fuoco per lo stato esterno, garantendo la portata dell’edificio per alcune ore, un tempo senz’altro sufficiente ad allontanarsi in sicurezza dall’abitazione e, in alcuni casi, per permettere lo spegnimento dell’incendio, limitando i danni all’edificio.
    Nel caso di incendi parziali la struttura in legno delle case prefabbricate risulta più facilmente riparabile rispetto a strutture in acciaio o calcestruzzo.
    Infatti, nelle strutture in cemento armato, l’acciaio sottoposto ad alte temperature perde repentinamente le proprie capacità portanti in poco tempo, anche solo dopo 15 minuti.
    L'acciaio peggiora le proprie caratteristiche meccaniche di resistenza e di resilienza all'aumentare della temperatura, al punto da avere, attorno agli 800°C, una resistenza residua ridotta a circa il 10-20% di quella a temperatura ambiente, cioè le caratteristiche meccaniche peggiorano dell'80-90%.
    Molte edifici tradizionali possono collassare improvvisamente, con grave rischio di crollo per gli occupanti. Le barre in acciaio inoltre perdono in modo irreversibile le proprietà statiche e di resistenza, rendendo spesso necessaria la demolizione anche per edifici non danneggiati apparentemente in modo grave.
    Sembra dunque evidente che il comportamento al fuoco delle case in legno vada riscattato come caratteristica positiva, trasformando una presunta debolezza in un notevole punto di forza.

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IL RISCHIO INCENDIO PER LE CASE PREFABBRICATE


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Wednesday, October 13, 2010

CASE PREFABBRICATE: LUOGHI COMUNI E PREGIUDIZI

    UN ALTRO VECCHIO ARTICOLO SULLE CASE PREFABBRICATE CHE INQUADRA IL VERO LIMITE ALLA DIFFUSIONE DELLE CASE IN LEGNO NEL NOSTRO PAESE.
    LE CASE DI LEGNO A BASSO CONSUMO RAPPRESENTANO UNA RISPOSTA OCULATA, MODERNA ED EFFICIENTE ALL'ESIGENZA DI COSTRUIRE EDIFICI ECOLOGICI A RISPARMIO ENERGETICO.

    Ammettiamolo, cominciamo a saperne parecchio sulle
    case prefabbricate a risparmio energetico, il settore ci appassiona e siamo sempre più convinti che possano risultare la soluzione alle nostre esigenze abitative.

    Ma parenti ed amici fanno il possibile per farci cambiare idea.


    Vai ad abitare in un prefabbricato? Una vera casa deve essere in muratura. E se poi la devi rivendere, chi te la compra? E se prende fuoco? Capisco se fossimo in montagna. Chissà come sarà tra pochi anni. Ho sentito che le assicurazioni non coprono il rischio. Però le puoi costruire su un terreno non edificabile. Costano poco. Costano tanto. E se l’isolante cede con il tempo? Se poi si tarlano? Se ci va addosso una macchina? Se viene un terremoto? Ci potrò appendere i pensili? Non mi sembrano solide. Vedrai, si svaluterà tantissimo.


    case in legno, case di legnoDubbi e perplessità sono legittimi ed auspicabili, quando ci si avvicina a qualcosa che non conosciamo, ma logica vorrebbe che un sano scetticismo fosse accompagnato da un’adeguata apertura mentale.
    Il termine “case prefabbricate” nell’immaginario collettivo richiama alla mente l’immagine di qualche fatiscente capannone industriale e ci insinua un senso di precarietà che mal si addice all’idea di casa, solida e duratura che tutti noi abbiamo in mente (a maggior ragione per la nostra). Lo stesso dicasi per l’espressione “case in legno”, che fa così chalet di montagna (o peggio ancora capanno per gli attrezzi da giardino).

    Se avete avuto la pazienza di leggere gli altri miei articoli, sapete che mi sono soffermato lungamente sui pregi si questo tipo di strutture e che si potrebbe liquidare la questione come superficiale e non meritevole di approfondimento. Mi limito a lanciare qualche piccolo spunto di riflessione che dovrebbe comunque spazzare via molti dubbi e preconcetti.
    Sappiamo che la certificazione energetica degli edifici è oramai un obbligo di legge. Supponendo che un giorno dobbiate vendere la vostra abitazione in legno, tale certificato sarà uno dei documenti da includere obbligatoriamente nell’atto notarile. Vale di più una casa male coibentata o una ad alto isolamento termico? Molte abitazioni si deprezzeranno proprio a causa della loro scarsa classe energetica, a prescindere dalle pregiate finiture e dagli alti costi pagati all’atto dell’acquisto.
    La legge italiana obbliga le imprese a rispondere per 10 anni dei difetti di fabbricazione degli edifici.

    Tutte le aziende serie di case prefabbricate vi danno una garanzia di 30 anni. Non significa che tra 3 decenni la nostra abitazione sarà da demolire, ma che la ditta crede a tal punto alla solidità della costruzione, da potersi permettere di rispondere per un tempo lunghissimo a qualsiasi problema strutturale che non dipenda da un cattivo utilizzo dell’abitazione da parte nostra.

    Il legno è un materiale che è sempre stato usato tradizionalmente negli edifici, a tutte le latitudini. Forse la nostra stessa abitazione possiede solai e tetti a struttura lignea. Chi ha avuto occasione di visitare Amsterdam, Stoccolma o altre città del nord Europa avrà sicuramente notato che gran parte degli edifici storici di epoca medioevale sono in legno ed appaiono perfettamente conservati (basta anche fare un giro a Bolzano o nei paesi dell’Alto Adige per vedere molti palazzi con struttura lignea a vista in facciata). Anche Venezia è un esempio in cui il legno è il materiale da costruzione principale, dalle fondazioni alle strutture. Proviamo forse un senso di precarietà ammirando i palazzi sul Canal Grande?
    L’elemento innovativo che distingue
    le case prefabbricate in legno da quelle tradizionali sta fondamentalmente nella parete esterna. Spazzati via i luoghi comuni, qui risiede il semplice cuore tecnologico di queste strutture, in grado di garantire efficienza energetica, stabilità, durata, qualità antisismiche e grande portata (70 kg/mq, nessun problema con pensili, mensole e quadri). Il tutto con uno spessore ridottissimo di circa cm.30.

    Pensiamoci quando qualcuno ci consiglierà l’impresa del cugino dell’amico.

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CASE PREFABBRICATE: LUOGHI COMUNI E PREGIUDIZI


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Sunday, October 3, 2010

COSA NON SONO LE CASE PREFABBRICATE

    UNA DEFINIZIONE CORRETTA DI CASE PREFABBRICATE IN LEGNO PUO’ ESSERE UTILE PER FARE UN PO’ DI CHIAREZZA SULLE CARATTERISTICHE DI QUESTE STRUTTURE, EVITANDO DI CONFONDERLE CON COSTRUZIONI ASSAI LONTANE PER QUALITA’ E COSTI.


    Ho visto delle case in legno costruite in Estonia, vendute ad un prezzo interessante….

    Mi hanno proposto una costruzione che si può smontare e rimontare….

    Mi interessa acquistare una casa prefabbricata a basso consumo su ruote….

    Vorrei costruire una casa prefabbricata per riporre l’auto e gli attrezzi da giardino….

    Le case in legno rumene hanno prezzi molto più bassi di quelle tedesche….


    Le case prefabbricate sono edifici basati sull’utilizzo strutturale del legno, sia per gli elementi verticali (pareti esterne ed interne) che per quelli orizzontali (solai e tetto).

    Tali fabbricati vanno ancorati mediante piastre in acciaio e tasselli alle strutture di fondazione (piano interrato o platea) e non sono in nessun caso edifici semoventi o smontabili.

    In genere non è previsto l’uso di acciaio, in quanto può essere tranquillamente sostituito dall’utilizzo di travi e pilastri in legno lamellare. Totalmente assenti sono il cemento armato ed il laterizio.

    Al legno si abbinano in genere pannelli isolanti (fibra di legno o lane minerali) per coibentare fortemente l’edificio, sia nelle pareti esterne che sul tetto, ottenendo valori di trasmittanza estremamente bassi.

    casa in legno, case in legno, rubner, griffnerTanto per fare un esempio, per ottenere lo stesso isolamento di una parete in legno da 30 cm, con un muro tradizionale dovremmo più che raddoppiare lo spessore del muro.

    Le pareti delle case in legno vengono rivestite all’interno da pannelli in cartongesso, che andranno stuccati, eventualmente intonacati ed infine tinteggiati. Tali pannelli hanno una funzione ignifuga e rendono l’aspetto degli ambienti del tutto simili ad una casa tradizionale in muratura.

    L’esterno dell’edificio verrà rivestito con uno strato di cappotto isolante, a sua volta intonacato e tinteggiato. Il cappotto delle case prefabbricate può essere realizzato in vari materiali (polistirene, sughero, lana minerale) ed ha la funzione di impedire gli scambi termici con l’esterno, in particolare nella stagione fredda.

    Le case prefabbricate in legno non sono facilmente individuabili. Il loro aspetto è identico agli edifici in laterocemento e non presentano limiti alla progettualità.

    La particolarità delle case prefabbricate è di essere realizzate in stabilimento e successivamente installate nel lotto, annullando gli imprevisti dovuti alla condizione intrinseca del cantiere e comprimendo la tempistica per la realizzazione.

    Alcune ditte di case in legno montano le strutture in cantiere utilizzando travi e montanti pretagliati e numerati. In genere la qualità di questi edifici è altrettanto alta, confermando le caratteristiche sopra elencate.

    Le case mobili o le casette da giardino,al contrario, a prescindere dalla loro dimensione, non sono edifici che perseguono il basso consumo energetico e la sostenibilità ambientale.

    La particolare costruzione delle case prefabbricate consente di affermare che si tratta pienamente di edifici in bioedilizia, grazie al ciclo produttivo sostenibile (basso impiego di energia e utilizzo di materiali rinnovabili) ed alle basse emissioni di CO2 dovute ai minimi consumi per la climatizzazione.

    Non tutte le case in legno possono vantare tali caratteristiche. Sul mercato molte ditte propongono edifici a basso prezzo realizzati con legni prelevati in zone inquinate, da piantagioni che non prevedono il reimpianto degli alberi. I valori di isolamento di queste strutture sono scadenti, soprattutto d’estate, non essendo previsti pannelli isolanti all’interno delle pareti e la durata negli anni limitata, a causa della insufficiente protezione del legname (spesso non sufficientemente essiccato e di scarsa qualità), lasciato a vista e non protetto da cappotto.

    Le case prefabbricate vengono proposte a costi interessanti, in una fascia di prezzo piuttosto omogenea.

    Le ditte che propongono case in legno ecologiche a basso consumo sono molte, ma altrettante sono le aziende che importano dall’est edifici male isolati e realizzati con criteri costruttivi non compatibili con gli standard normativi richiesti nel nostro paese. Il prezzo eccessivamente basso quasi sempre dovrebbe far riflettere l’acquirente, in quanto non compatibile con i criteri di eccellenza richiesti alle case prefabbricate, coperte oltretutto da garanzia trentennale.

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COSA NON SONO LE CASE PREFABBRICATE


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Monday, August 23, 2010

I PRECONCETTI SULLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO

    IL LEGNO E’ IL MATERIALE DA COSTRUZIONE DEL FUTURO?

    E’ DIFFICILE IPOTIZZARE SE LE METODOLOGIE COSTRUTTIVE ALTERNATIVE ALLA MURATURA TRADIZIONALE COME LE CASE PREFABBRICATE POTRANNO AFFERMARSI O, QUANTO MENO RITAGLIARSI UNA FETTA DI MERCATO IMPORTANTE IN TEMPI BREVI.


    Le resistenze all’impiego strutturale del legno nel nostro paese restano forti e dipendono da molteplici fattori.

    Tradizionalmente il legno trova larga applicazione in edilizia per la realizzazione di tetti e solai e come materiale di finitura.

    Se si escludono tettoie e porticati, le tecnologie costruttive basate sull’impiego del legno restano confinate alla fascia alpina ed in particolare al territorio del Trentino-Alto Adige, con poche altre eccezioni.

    L’ampia disponibilità di questo materiale, economico e facilmente lavorabile sul posto e la forte influenza culturale dei paesi nordeuropei hanno consentito alle costruzioni in legno di divenire la principale metodologia costruttiva, in particolare per la realizzazione di edifici abitativi.

    case prefabbricate

    Come detto più volte, le case prefabbricate in legno rappresentano una novità per il nostro paese, ma altrove vengono prodotte e montate in grandi numeri, scelte per gli innumerevoli vantaggi che possiedono.

    Economiche, ecologiche, flessibili. Le case prefabbricate a basso consumo permettono di costruire in tempi certi, con costi certi e di risparmiare sulle bollette grazie all’ottimo isolamento.

    Per quale motivo le case in legno non riescono a soppiantare i sistemi tradizionali, poco efficienti e costosi? La causa principale è soprattutto legata all’incultura generale che circonda di sospetto le case prefabbricate in legno, senza addurre particolari motivazioni a sostegno.

    Se non si realizzano case prefabbricate qualche valido motivo ci sarà……Saranno solide? Il legno brucia, teme l’umidità, viene attaccato dagli insetti, si svalutano tantissimo, durano poco, vanno bene per la montagna, d’estate si surriscaldano, costano troppo….e potrei continuare per molto.

    Questo blog nel suo piccolo spera di essere riuscito a rispondere efficacemente a molti di questi interrogativi, contribuendo magari ad aiutare la diffusione delle case prefabbricate in Italia. E tuttavia luoghi comuni e pregiudizi frenano irrazionalmente la diffusione delle case in legno. In questo senso poco viene fatto dai media e dalle amministrazioni, mentre mancano vere occasioni di divulgazione di massa, se si eccettuano le fiere del settore, peraltro sempre più frequentate.

    Spesso l’interesse, per quanto sincero ed entusiasta, non è sufficiente per orientare la scelta finale verso le case prefabbricate. La mia esperienza mi conferma che le paure nei confronti delle case in legno trovano terreno fertile soprattutto in famiglia e portano a rinunciare all’acquisto nella maggior parte dei casi. Il pentimento avviene in questi casi a posteriori, dopo che l’impresa di costruzioni amica di nostro cugino geometra (che ci ha fatto il progetto a buon prezzo) ci avrà prodotto uno splendido esempio di edificio altamente disperdente, i cui costi saranno ovviamente lievitati rispetto al preventivo iniziale (non si preoccupi, le faccio un buon prezzo….), in tempi biblici (le piogge, il ghiaccio, le ferie….).

    Ma noi che amiamo investire nel mattone non possiamo di certo pensare che le case in legno possano avere valore e durare nel tempo. D’altronde, se le favole hanno una valida morale, ci ricordiamo bene che la casetta in mattoni resiste a tutto, anche al lupo cattivo.

    Non spetta assolutamente al sottoscritto il ruolo di avvocato difensore delle case prefabbricate e tuttavia invito chi si sta avvicinando solo ora alle case in legno ad essere “apertamente scettico”.

    Fare domande e nutrire dubbi è importante, molto più scaltro che prendere per oro colato qualsiasi informazione ci venga data.

    Personalmente mi è capitato in tante occasioni di consigliare di intervenire in tradizionale, scartando a priori le ditte di case prefabbricate, ma si deve sempre fare un’approfondita valutazione tecnico-qualitativa.

    In questo, non mi mancherò mai di ripeterlo, resta fondamentale il ruolo del progettista, che deve essere preparato e non condizionato da interessi personali.

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I PRECONCETTI SULLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO


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COSTANO DI PIU’ LE CASE PREFABBRICATE O QUELLE TRADIZIONALI?

    LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO HANNO PREZZI INTERESSANTI CHE DOVREBBERO INVOGLIARE PARECCHIO CHI SI ACCINGE A COSTRUIRE LA PROPRIA ABITAZIONE, IN ALTERNATIVA AI METODI COSTRUTTIVI TRADIZIONALI.
    “Mi interessano molto le case prefabbricate, ma costano parecchio rispetto a quelle in muratura”.
    “Ho ricevuto alcuni preventivi, ma sono stato sorpreso negativamente dai costi, davvero eccessivi. Il preventivo di un’impresa di costruzioni è inferiore di almeno il 40%”.
    “Ho dovuto sborsare un capitale per il terreno e sono costretto a ripiegare sul tradizionale per contenere la spesa”.


    Vorrei realizzare in prefabbricato, anche per i prezzi molto più bassi delle case in legno”.
    “Che belle le case prefabbricate. Ho trovato una ditta che offre delle abitazioni a prezzi decisamente allettanti, chiavi in mano”.
    “Mi hanno detto che con meno di 1.000 €/mq posso costruire una casa in legno”.

    case prefabbricate, case in legnoTratte le debite conclusioni (...), parirei con una doverosa, prima precisazione.
    Cosa intendiamo per case prefabbricate in legno?
    Ed ancora. Quali costruzioni tradizionali vengono confrontate con le case in legno?
    Se ci riferiamo a delle macrocategorie, esistono certamente casette di legno a prezzi molto bassi e costruzioni tradizionali che difficilmente superano 800-900 €/mq. Ma…..
    Chi segue con regolarità i miei articoli, ha compreso che, nel primo caso si tratta quasi sempre di costruzioni realizzate con semplici assi di legno, che poco hanno a che fare con le case prefabbricate ecologiche a risparmio energetico, oggetto di questo blog. In altri casi pseudo case prefabbricate, ben poco ecologiche e qualitativamente approssimative.
    Le case tradizionali a risparmio energetico, soprattutto grazie alle recenti normative in materia, sono sempre più una realtà, ma dimostrano chiaramente che non è possibile costruire bene a prezzi stracciati. Murature e tetti isolati, serramenti basso emissivi, eliminazione dei ponti termici, sono soluzioni tecniche costose e raffinate che presuppongono competenza e budget di spesa adeguati.
    Allo stesso modo, le casette di legno supereconomiche costano poco all’atto dell’acquisto, ma possiedono caratteristiche termiche inaccettabili, sono facilmente esposte all’attacco di parassiti e funghi ed all’azione usurante degli agenti atmosferici.

    Si tratta pertanto di costruzioni senz’altro poco affidabili, con una bassa aspettativa di vita, necessità di continue manutenzioni, soprattutto se montate nelle nostre città.
    Viste nella giusta prospettiva, le case prefabbricate in legno offerte dalle ditte del settore sono costruzioni che permettono prestazioni energetiche assolute, con una costruzione naturale ed un’alta qualità costruttiva, a prezzi senz’altro competitivi, in particolare se le paragoniamo alle moderne costruzioni in muratura.
    Qualche numero? Un prezzo medio per le case prefabbricate oscilla da 1.200 a 1.400 €/mq, chiavi in mano, mentre per le costruzioni tradizionali il costo sale a 1.400 – 1.600 €/mq. Non si tratta di valori troppo lontani, evidentemente, ma a questo bisogna aggiungere i molti vantaggi delle case in legno, come i costi ed i tempi di costruzione certi
    , che possono permettere una migliore programmazione della costruzione.

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COSTANO DI PIU’ LE CASE PREFABBRICATE O QUELLE TRADIZIONALI?


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Thursday, August 12, 2010

INDECISIONE SULLE CASE PREFABBRICATE

    PUBBLICO VOLENTIERI QUESTA LETTERA DI UN LETTORE NELLA SUA INTEGRITA’.

    GLI SPUNTI SONO PARECCHI, SENZ’ALTRO NULLA DI CUI NON ABBIA PARLATO IN ALTRI ARTICOLI, MA RITENGO CHE DIMOSTRI CHIARAMENTE CHE IL FASCINO DELLE CASE PREFABBRICATE SIA PARI AL TIMORE CHE INCUTONO SUL CLIENTE ITALIANO.


    Ho viaggiato spesso negli USA da parenti e amici e ho potuto constatare di persona le potenzialità delle case in legno.

    Io ero molto interessato ad una ditta si case prefabbricate che costruisse in cantiere “all'americana” con la rifinitura in mattoncini esterni, adoperando materiali isolanti calcolati ed efficienti, come lana di roccia e sughero, però ho letto che lei sconsiglierebbe un lavoro di non prefabbricazione perche troppo poco sicuro o poco ermetico?!

    Inoltre la cosa che mi “tarla la mente” sono le termiti o la paura che la casa possa cadere tra 20 anni o prima o dopo o che abbia bisogno di troppa manutenzione.

    Molto del mio interesse partono nel 1996 quando fui ospitato da parenti in una villa di 500 mq del 1930 in Pennsylvania; so che è stata ristrutturata qualche anno fa, devo dire che stare in quella casa in legno (anche se a quei tempi era un po’ vecchiotta e lasciata un po’ andare) cigolante con le pareti rivestite in carta da parati vecchiotta, mi ha dato un senso di benessere strano, mai più provato nel resto della mia vita, come dormire abbracciato alla natura in una tranquillità unica.

    Uno dei motivi che mi spinge a non scegliere le troppe HAUS sono prima di tutto la troppa rete commerciale e pubblicità che hanno intorno (vogliono tutti vendere e sono tutti i più bravi), inoltre la scarsa flessibilità, del resto sono prodotti più industriali.

    A me piacere scegliere le finestre nella mia zona e far lavorare la piccola impresa locale, affidandomi alla costruzione della struttura in platform frame, ma con rifiniture e materiale scelti da me, anche per poter risparmiare.

    Mi consigli cosa chiedere o controllare se dovessi decidere di intraprendere questo lungo percorso su di una casa prefabbricata e, mi dica, lei lo farebbe?

    Io sono molto motivato, ma le termiti e le muffe mi preoccupano (e molti mi daranno del pazzo qui in Toscana dove vivo, se decido di partire).


    case in legnoLe case prefabbricate americane seguono una filosofia costruttiva (come tutta l’edilizia negli USA) assai distante dalla nostra. Banalizzando un po’, non si richiede alle case americane un’aspettativa di vita da tempio greco. Il nostro rapporto con il mattone diventa spesso un investimento sia economico che emotivo, poiché la casa di proprietà in Italia rappresenta un punto di arrivo di una vita e un sistema certo per fare fruttare i nostri risparmi. Negli Stati Uniti questo approccio all’abitazione proprio non è proprio concepibile.

    Le case prefabbricate in legno diventano un sistema veloce ed economico per costruire delle abitazioni spesso di grandi dimensioni, ma non sono particolarmente curate dal punto di vista dell’isolamento termico, tematica che non appassiona particolarmente il cliente americano.

    Le case prefabbricate di derivazione nordeuropea nascono al contrario proprio come risposta al problema energetico ed alla necessità di costruire abitazioni ecologiche, tenendo sotto controllo qualità, costi e tempi di realizzazione.

    Sia nel nord Europa che negli USA, il legno è un materiale da costruzione culturalmente diffuso anche per la realizzazione di interi edifici. In questi paesi il problema delle muffe o delle termiti non si pone perché è noto che la corretta lavorazione ed essicazione del legno esclude questo genere di inconvenienti (le termiti non vanno certo a ricercare un luogo le cui condizioni ambientali non siano favorevoli come le strutture correttamente essiccate e trattate).

    Le sue paure sono inevitabili e ci vorrà parecchio tempo perché le case prefabbricate divengano un sistema costruttivo diffuso, soprattutto nel centro e sud Italia.

    Non nego che le ditte di case in legno attualmente sul mercato presentino alcuni limiti di flessibilità, in particolare quelle il cui ciclo produttivo si avvicina alla lavorazione industriale (i cui vantaggi però sono innegabili sotto l’aspetto delle garanzie qualitative).

    Un sistema costruttivo come quello da lei prospettato è senz’altro possibile e personalmente condivisibile, ma vanno scelte con cura gli interlocutori, tra cui un’impresa tradizionale e una ditta di carpenteria di provata esperienza nel settore delle case in legno che fornisca la struttura e ne curi il montaggio.

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INDECISIONE SULLE CASE PREFABBRICATE


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Saturday, July 24, 2010

IL VENTO E LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO

    LA FAVOLA DEI TRE PORCELLINI E’ SEMPRE ATTUALE QUANDO SI PARLA DI CASE IN LEGNO.

    RESISTERANNO LE CASE PREFABBRICATE ALLA FURIA DEL VENTO, SENZA RIPORTARE DANNI?


    Buongiorno, mi rimane un dubbio riguardo la capacità di resistenza delle case in legno a trombe d'aria (non dimentichiamoci la famigerata tropicalizzazione del clima).
    In particolare alcune ditte propongono strutture a telaio tipo case realizzate in nord America: su una platea di cemento armato ancorano una base in legno su cui poi "incastrano" i pali scheletro-telaio della casa.
    Siamo sicuri che resistano?


    Partiamo da una prima banale considerazione.

    Le tecnologie sul mercato delle case prefabbricate sono molteplici e non mi è possibile rispondere per tutte le aziende. Non escludo che alcuni tipi di ancoraggio, se male eseguiti o poco efficaci rispetto alle sollecitazioni dovute a forti correnti d’aria laterali od ascensionali, possano compromettere l’attacco al suolo dell’edificio. Ma, ripeto, bisognerebbe verificare la specifica soluzione tecnica e questo è logicamente impossibile.

    resistenza al vento, tornado, trombe d'ariaDetto ciò, mi concentrerei sulla tipologia costruttiva più comune, il telaio appunto. La tipica parete delle case prefabbricate in legno prevede un sandwich di materiali portanti ed isolanti, il cui spessore e la cui composizione dipendono, anche in questo caso, da specifici brevetti e da valutazioni tecnico-economiche della singola azienda di case in legno.

    Personalmente, per svariati motivi, do assoluta predilezione alle tecniche di costruzione realmente “prefabbricate”, che prevedano l’assemblaggio delle pareti all’interno dello stabilmento e non in opera nel cantiere. Le pareti, in questo modo, pur basandosi su un sistema “leggero” come il baloon frame, hanno una notevole rigidità, del tutto analoga alla solidità delle costruzioni in muratura.

    Va inoltre ribadito che, eccettuata la particolare costruzione dei muri delle case prefabbricate, solai e tetti vengono realizzati tradizionalmente, come per qualsiasi altra costruzione, con travi ed assito in legno, sottofondo e massetti in cemento. Altri sistemi costruttivi di case in legno, lo ribadisco, non sono argomento di questi articoli e ad essi non mi riferisco mai, in nessun modo.

    L’aspetto più importante per scongiurare rischi di dissesto di fronte ad eventi atmosferici eccezionali come le trombe d’aria è indubbiamente l’ancoraggio al suolo delle case prefabbricate. Questo avviene per lo più mediante zanche o staffe e tasselli in acciaio zincato imbullonate in fase di montaggio, dimensionate secondo complessi calcoli statici. In zone caratterizzate da vento di notevole intensità sarebbe certamente buona regola tenere conto di queste sollecitazioni supplementari, per minimizzare il rischio.

    La congiunzione fra le varie pareti infine viene realizzata ad incastro tramite tiranti in acciaio che operano su boccole filettate, preventivamente inseriti nel corpo della parete in vari punti, connessi semplicemente con un sistema “maschio/femmina”.

    Il problema della resistenza al vento delle case prefabbricate in legno andrebbe perciò senz’altro minimizzato, ma potrebbe essere al contrario un serio problema nel caso di costruzioni economiche e tecnicamente approssimative.

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IL VENTO E LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO


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Saturday, May 29, 2010

DUBBI SULLE CASE PREFABBRICATE

    LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO MERITEREBBERO MAGGIORE DIFFUSIONE NEL NOSTRO PAESE. LE NORMATIVE (E IL BUONSENSO) SPINGONO VERSO IL RISPARMIO ENERGETICO E LA BIOEDILIZIA, MA IL CLIENTE ITALIANO TENTENNA.
    Vogliamo costruire una nuova casa, la prima idea era quella di orientarci su una casa tradizionale, ma adesso, grazie anche al suo blog, stiamo valutando di spostarci su una prefabbricata in legno.
    I dubbi sono però quelli "comuni":
    Come si comporterà l'intonaco dopo alcuni anni, visto che il legno si sa che "lavora"?
    Si può fare qualcosa se per caso dovesse entrare acqua e marcire il legno?
    Quanti anni dura la casa?
    Leggendo il suo blog e parlando con diverse persone ho già avuto in parte risposta a queste domande e da quello che ho capito non vi sono grosse differenze rispetto alle case tradizionali riguardo questi punti.


    case prefabbricate haas, casa monopianoI dubbi, appunto sono quelli comuni.
    Il legno sembra un materiale poco indicato per costruire, dimenticando che le case tradizionali sono realizzate in gran parte con questo materiale. Solai, tetti, finestre, porte, pavimenti.
    Venezia (chi l’avrebbe detto) è soprattutto una città di legno e di certo il problema dell’umidità non è questione di poco conto in quel luogo.
    L’architettura delle città del nord Europa si basa sull’utilizzo massiccio di questo materiale, anche in località dove l’acqua circonda gli edifici e satura l’aria (pensiamo all’Olanda). Giungono a noi in ottimo stato edifici di epoca medioevali a pareti lignee, ma luoghi comuni e pregiudizi, con il “disinteressato” aiuto della lobby dei costruttori tradizionali, spingono a relegare le case prefabbricate in legno tra le strutture inaffidabili, precarie e poco durevoli.
    Come si comporterà l’intonaco, dato che il legno “lavora”? Suppongo si sgretolerà permettendo l’ingresso di ogni genere di tarlo o termite. Famigliole di topi scorrazzeranno nelle pareti, mentre ragni e serpenti troveranno un caldo rifugio per l’inverno.
    Ovviamente spero sia chiaro che una casa in legno è un edificio solido e che l’intonaco, steso sulla rete aggrappante anteposta al cappotto, è assolutamente stabile e duraturo nel tempo.
    Ovviamente l’acqua non deve entrare. Un persistente contatto con l’acqua delle strutture in legno va evitato assolutamente. La particolare stratificazione dei materiali nella parte delle case prefabbricate è studiata (come lo stesso attacco al suolo dei muri dell’edificio) per impedire pericolosi ristagni d’umidità. Chiaramente anche l’isolante interno alle pareti non deve bagnarsi, in quanto perderebbe buona parte della propria capacità coibente.
    Quanti anni durano allora le case prefabbricate? Trenta, non appena scade la garanzia vanno demolite.
    Al di là degli slogan, l’aspettativa di vita delle case in legno deve essere la medesima delle abitazioni tradizionali e può essere stimata in cento anni. A proposito della decantata durata delle case in muratura, invito semplicemente a considerare lo stato del patrimonio immobiliare risalente agli anni ’70 (evitiamo per decenza di parlare delle abitazioni del dopoguerra). Sono edifici di 30-40 anni, un tempo relativamente breve, ma quasi sempre in uno stato di conservazione carente, se non al prezzo di costosi interventi di ristrutturazione. Un edificio ristrutturato riprende vita, ma va considerato come un fabbricato di nuova costruzione. Se ci riferiamo ad edifici “originali” dell’epoca, molte delle teorie della lobby del mattone appaiono quantomeno forzate.
    Le case prefabbricate hanno i loro limiti ed i loro difetti. Le aziende, anno dopo anno, propongono modifiche ed innovazioni interessanti che ampliano il campo di applicazione delle case in legno e che offrono al cliente libero da pregiudizi prezzi sempre competitivi in rapporto alle notevoli prestazioni energetiche raggiungibili.

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DUBBI SULLE CASE PREFABBRICATE


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Saturday, February 20, 2010

I PRECONCETTI SULLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO

    IL LEGNO E’ IL MATERIALE DA COSTRUZIONE DEL FUTURO?

    E’ DIFFICILE IPOTIZZARE SE LE METODOLOGIE COSTRUTTIVE ALTERNATIVE ALLA MURATURA TRADIZIONALE COME LE CASE PREFABBRICATE POTRANNO AFFERMARSI O, QUANTO MENO RITAGLIARSI UNA FETTA DI MERCATO IMPORTANTE IN TEMPI BREVI.


    Le resistenze all’impiego strutturale del legno nel nostro paese restano forti e dipendono da molteplici fattori.

    Tradizionalmente il legno trova larga applicazione in edilizia per la realizzazione di tetti e solai e come materiale di finitura.

    Se si escludono tettoie e porticati, le tecnologie costruttive basate sull’impiego del legno restano confinate alla fascia alpina ed in particolare al territorio del Trentino-Alto Adige, con poche altre eccezioni.

    case prefabbricate, case in legnoL’ampia disponibilità di questo materiale, economico e facilmente lavorabile sul posto e la forte influenza culturale dei paesi nordeuropei hanno consentito alle costruzioni legno di divenire la principale metodologia costruttiva, in particolare per la realizzazione di edifici abitativi.

    Come detto più volte, le case in legno rappresentano una novità per il nostro paese, ma altrove vengono prodotte e montate in grandi numeri, scelte per gli innumerevoli vantaggi che possiedono.

    Economiche, ecologiche, flessibili. Le case prefabbricate a basso consumo permettono di costruire in tempi certi, con costi certi e di risparmiare sulle bollette grazie all’ottimo isolamento.

    Per quale motivo le case in legno non riescono a soppiantare i sistemi tradizionali, poco efficienti e costosi? La causa principale è soprattutto legata all’incultura generale che circonda di sospetto le case prefabbricate in legno, senza addurre particolari motivazioni a sostegno.

    Se non si realizzano case prefabbricate qualche valido motivo ci sarà……Saranno solide? Il legno brucia, teme l’umidità, viene attaccato dagli insetti, si svalutano tantissimo, durano poco, vanno bene per la montagna, d’estate si surriscaldano, costano troppo….e potrei continuare per molto.

    Questo blog nel suo piccolo spera di essere riuscito a rispondere efficacemente a molti di questi interrogativi, contribuendo magari ad aiutare la diffusione delle case prefabbricate in Italia. E tuttavia luoghi comuni e pregiudizi frenano irrazionalmente la diffusione delle case in legno. In questo senso poco viene fatto dai media e dalle amministrazioni, mentre mancano vere occasioni di divulgazione di massa, se si eccettuano le fiere del settore, peraltro sempre più frequentate.

    Spesso l’interesse, per quanto sincero ed entusiasta, non è sufficiente per orientare la scelta finale verso le case prefabbricate. La mia esperienza mi conferma che le paure nei confronti delle case in legno trovano terreno fertile soprattutto in famiglia e portano a rinunciare all’acquisto nella maggior parte dei casi. Il pentimento avviene in questi casi a posteriori, dopo che l’impresa di costruzioni amica di nostro cugino geometra (che ci ha fatto il progetto a buon prezzo) ci avrà prodotto uno splendido esempio di edificio altamente disperdente, i cui costi saranno ovviamente lievitati rispetto al preventivo iniziale (non si preoccupi, le faccio un buon prezzo….), in tempi biblici (le piogge, il ghiaccio, le ferie….).

    Ma noi che amiamo investire nel mattone non possiamo di certo pensare che le case in legno possano avere valore e durare nel tempo. D’altronde, se le favole hanno una valida morale, ci ricordiamo bene che la casetta in mattoni resiste a tutto, anche al lupo cattivo.

    Non spetta assolutamente al sottoscritto il ruolo di avvocato difensore delle case prefabbricate e tuttavia invito chi si sta avvicinando solo ora alle case in legno ad essere “apertamente scettico”.

    Fare domande e nutrire dubbi è importante, molto più scaltro che prendere per oro colato qualsiasi informazione ci venga data.

    Personalmente mi è capitato in tante occasioni di consigliare di intervenire in tradizionale, scartando a priori le ditte di case prefabbricate, ma si deve sempre fare un’approfondita valutazione tecnico-qualitativa.

    In questo, non mi mancherò mai di ripeterlo, resta fondamentale il ruolo del progettista, che deve essere preparato e non condizionato da interessi personali.

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I PRECONCETTI SULLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO


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L’ASPETTO DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO

    LE CASE IN LEGNO A RISPARMIO ENERGETICO SONO DIRETTA EMANAZIONE DELLA CULTURA COSTRUTTIVA DEI PAESI DEL NORD EUROPA. LE PROPOSTE A CATALOGO DELLE DITTE DI CASE PREFABBRICATE STANNO LENTAMENTE COMINCIANDO AD ACCONTENTARE I GUSTI DEL CLIENTE ITALIANO, MA RESTANO PER LO PIU’ LEGATE ALLE TIPOLOGIE E ALL’IMMAGINE DELLE ARCHITETTURE D’OLTRALPE, CONTRIBUENDO A MANTENERE IN UN MERCATO DI NICCHIA LE CASE IN LEGNO.

    Si tratta chiaramente di un falso problema, come ribadito ripetutamente da chi scrive.
    Le case in legno sono in grado di adattarsi perfettamente ai diversi climi del nostro paese, così come soddisfare in pieno le prescrizioni dei regolamenti comunali e le esigenze del singolo acquirente. Chi sceglie di rivolgersi alle case prefabbricate non deve fare compromessi rispetto ad un’abitazione tradizionale e può avvicinarsi ad essa senza limiti progettuali o vincoli stilistici. Chiaramente per ottimizzare il rendimento termico è auspicabile una progettazione orientata all’efficienza dell’involucro, che solitamente non pregiudica la vivibilità degli spazi, ma piuttosto contribuisce a razionalizzare la disposizione degli ambienti e la loro illuminazione.
    case legno, case in legno, case di legnoL’esperienza delle case passive insegna che è possibile arrivare a realizzare case prefabbricate che al limite consumano meno di quanto producano. Nel nostro piccolo può essere sufficiente portare al minimo i consumi dell’abitazione senza introdurre soluzioni complesse e costose che non si traducano direttamente in un investimento economico con tempi di ritorno certi e quantificabili. Delle semplici case in legno a catalogo con soluzioni standard è in grado di ottenere risultati sbalorditivi come la Casa Optima 135 di Haas Fertigbau certificata CasaClima Oro a Castellucchio in provincia di Mantova, di cui ho recentemente dato notizia.
    Tutte le case in legno a catalogo sono ampiamente personalizzabili ed adattabili. Dunque, perché scartare a priori la possibilità di scegliere le case prefabbricate standard per preferire il progetto di tecnici spesso all’oscuro del semplice ABC del rendimento energetico degli edifici?
    Salvo rari casi e situazioni particolarmente vincolanti, non sarà difficile trovare risposta alle nostre esigenze abitative, garantendoci il massimo della resa energetica con la minima spesa.
    case legno, case in legno, case di legnoSegnalo al proposito, con un certo orgoglio, una nuova proposta abitativa scaturita dalla collaborazione tra il sottoscritto e Haas Fertigbau, nata proprio dalla necessità di ampliare l’offerta sul mercato italiano di abitazioni in grado di soddisfare il gusto architettonico e l’adattabilità delle case prefabbricate alle complesse peculiarità regionali del nostro paese.
    Il punto di partenza era una abitazione a catalogo dall’aspetto palesemente teutonico, il modello Solea, proposto in Germania come casa promozionale realizzata in soli 100 esemplari e proposta ad un prezzo “da battaglia”, pur vincolando il cliente a non effettuare modifiche di alcun genere nella disposizione interna degli ambienti.
    E’ stato sufficiente ipotizzare di agire sulla “pelle” esterna dell’edificio, fornendo un nuovo vestito alla Solea che rispecchiasse l’aspetto tipico delle abitazioni italiane, per ottenere qualcosa di molto diverso dalla base di partenza. Al di là del giudizio estetico soggettivo, che rimando a chi mi legge, è evidente che si tratta di un approccio interessante, in grado di accontentare virtualmente ogni necessità. La Solea Italia è da qualche mese una realtà, proposta sul mercato delle case in legno prefabbricate italiane come offerta lancio in 100 esemplari ad un costo estremamente interessante, pur essendo una casa di ampie dimensioni, dotata di un’impiantistica sofisticata e completamente personalizzabile nelle finiture interne.

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L’ASPETTO DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO


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Monday, December 21, 2009

L’ASPETTO DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO

    LE CASE IN LEGNO A RISPARMIO ENERGETICO SONO DIRETTA EMANAZIONE DELLA CULTURA COSTRUTTIVA DEI PAESI DEL NORD EUROPA. LE PROPOSTE A CATALOGO DELLE DITTE DI CASE PREFABBRICATE STANNO LENTAMENTE COMINCIANDO AD ACCONTENTARE I GUSTI DEL CLIENTE ITALIANO, MA RESTANO PER LO PIU’ LEGATE ALLE TIPOLOGIE E ALL’IMMAGINE DELLE ARCHITETTURE D’OLTRALPE, CONTRIBUENDO A MANTENERE IN UN MERCATO DI NICCHIA LE CASE IN LEGNO.

    Si tratta chiaramente di un falso problema, come ribadito ripetutamente da chi scrive.
    Le case in legno sono in grado di adattarsi perfettamente ai diversi climi del nostro paese, così come soddisfare in pieno le prescrizioni dei regolamenti comunali e le esigenze del singolo acquirente. Chi sceglie di rivolgersi alle case prefabbricate non deve fare compromessi rispetto ad un’abitazione tradizionale e può avvicinarsi ad essa senza limiti progettuali o vincoli stilistici. Chiaramente per ottimizzare il rendimento termico è auspicabile una progettazione orientata all’efficienza dell’involucro, che solitamente non pregiudica la vivibilità degli spazi, ma piuttosto contribuisce a razionalizzare la disposizione degli ambienti e la loro illuminazione.
    case legno, case in legno, case di legnoL’esperienza delle case passive insegna che è possibile arrivare a realizzare case prefabbricate che al limite consumano meno di quanto producano. Nel nostro piccolo può essere sufficiente portare al minimo i consumi dell’abitazione senza introdurre soluzioni complesse e costose che non si traducano direttamente in un investimento economico con tempi di ritorno certi e quantificabili. Delle semplici case in legno a catalogo con soluzioni standard è in grado di ottenere risultati sbalorditivi come la Casa Optima 135 di Haas Fertigbau certificata CasaClima Oro a Castellucchio in provincia di Mantova, di cui ho recentemente dato notizia.
    Tutte le case in legno a catalogo sono ampiamente personalizzabili ed adattabili. Dunque, perché scartare a priori la possibilità di scegliere le case prefabbricate standard per preferire il progetto di tecnici spesso all’oscuro del semplice ABC del rendimento energetico degli edifici?
    Salvo rari casi e situazioni particolarmente vincolanti, non sarà difficile trovare risposta alle nostre esigenze abitative, garantendoci il massimo della resa energetica con la minima spesa.
    case legno, case in legno, case di legnoSegnalo al proposito, con un certo orgoglio, una nuova proposta abitativa scaturita dalla collaborazione tra il sottoscritto e Haas Fertigbau, nata proprio dalla necessità di ampliare l’offerta sul mercato italiano di abitazioni in grado di soddisfare il gusto architettonico e l’adattabilità delle case prefabbricate alle complesse peculiarità regionali del nostro paese.
    Il punto di partenza era una abitazione a catalogo dall’aspetto palesemente teutonico, il modello Solea, proposto in Germania come casa promozionale realizzata in soli 100 esemplari e proposta ad un prezzo “da battaglia”, pur vincolando il cliente a non effettuare modifiche di alcun genere nella disposizione interna degli ambienti.
    E’ stato sufficiente ipotizzare di agire sulla “pelle” esterna dell’edificio, fornendo un nuovo vestito alla Solea che rispecchiasse l’aspetto tipico delle abitazioni italiane, per ottenere qualcosa di molto diverso dalla base di partenza. Al di là del giudizio estetico soggettivo, che rimando a chi mi legge, è evidente che si tratta di un approccio interessante, in grado di accontentare virtualmente ogni necessità. La Solea Italia è da qualche mese una realtà, proposta sul mercato delle case in legno prefabbricate italiane come offerta lancio in 100 esemplari ad un costo estremamente interessante, pur essendo una casa di ampie dimensioni, dotata di un’impiantistica sofisticata e completamente personalizzabile nelle finiture interne.

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L’ASPETTO DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO


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Thursday, June 4, 2009

LA DURATA DELLE CASE IN LEGNO PREFABBRICATE

    UNO DEGLI ARGOMENTI DI MAGGIOR FORZA DELLE CASE PREFABBRICATE E’, PARADOSSALMENTE, UNO DEI DUBBI PIU’ GRANDI DEL POTENZIALE ACQUIRENTE.

    Nell’immaginario collettivo le case prefabbricate appaiono costruzioni leggere, destinate a durare nel tempo per un periodo limitato, soggette all’attacco di agenti atmosferici, muffe ed insetti.
    Le si associa ad utilizzi accessori o a contesti di ubicazione ben precisi come quelli montani, mentre si fatica a considerare il legno un materiale da costruzione ottimale per realizzare un’abitazione stabile e durevole negli anni.
    haas soleaGli argomenti per controbattere queste argomentazioni, per lo più emotive, non mancano di certo.
    Vorrei partire dalla garanzia delle case prefabbricate, senz’altro un aspetto su cui riflettere. L’intero settore delle case prefabbricate ha uniformato a 30 anni il periodo di copertura degli eventuali difetti costruttivi. Si tratta semplicemente dell’estensione al territorio italiano delle normali garanzie previste in molti paesi del nord Europa come la Germania o l’Austria. Se ci pensiamo bene è un periodo di tempo estremamente lungo in cui ogni problematica imputabile ad errori realizzativi (non direttamente collegabile ad un errato utilizzo o mancanza di manutenzioni, ovviamente) viene riconosciuto in garanzia dal costruttore di case prefabbricate. Immaginiamo di estendere questa copertura alle nostre abitazioni tradizionali realizzate nei primi anni ’80 e cominciamo a dare il giusto peso a questo aspetto. Il settore delle costruzioni tradizionali prevede una garanzia di legge di 10 anni, ovvero un terzo rispetto alle case prefabbricate in legno. Nonostante ciò molte persone si preoccupano che dopo trent’anni le case di legno possano subire un deterioramento repentino e vadano rottamate. Analogamente dovremo porci lo stesso problema per le abitazioni in laterocemento, temendo peraltro una durata di molti meno anni. In realtà una garanzia di 30 anni dovrebbe rassicurare il cliente in quanto gli stessi produttori non si esporrebbero in un lasso temporale così lungo se non avessero certezza di stabilità e assoluta qualità delle case di legno. Nel settore delle autovetture, sempre più case automobilistiche, soprattutto nipponiche, hanno aumentato gli anni di garanzia rispetto al passato forniti al cliente. Questo è stato reso possibile grazie al maggior controllo qualitativo sulla produzione che ha introdotto standard seriali altissimi, con una percentuale di difetti vicina allo 0%. Le case prefabbricate sono per certi versi prodotti industriali, nel senso buono del termine, in cui l’assenza virtuale di difetti dovuta al processo produttivo e di controllo meccanizzato garantisce il cliente finale rispetto ad una pari abitazione realizzata in cantiere in opera. In quest’ultimo caso, a fronte di ottime realizzazioni, il livello medio tiene conto del generale abbassamento qualitativo della manodopera e delle economie di realizzazione che le stesse imprese di costruzioni introducono per abbassare i costi. Ma quanto durano “realmente” le case prefabbricate, rispetto a quelle tradizionali? Si deve necessariamente considerare che il settore, pur a fronte di numeri di produzione notevoli, soprattutto nelle realtà di origine, resta giovane, risalendo le prime esperienze agli anni settanta. Queste case prefabbricate primordiali hanno però dato notevoli risultati nel tempo, richiedendo pochissime manutenzioni e conservandosi in ottimo stato senza necessità di interventi di ristrutturazione di alcun tipo. Tenendo conto che le case prefabbricate in legno presenti sul mercato attuale sono certamente edifici superiori qualitativamente, si può richiedere alle case di legno semplicemente di comportarsi come quelle tradizionali alla prova del tempo. Le differenze reali dalle nostre abitazioni di tutti i giorni risiedono semplicemente nella diversa composizione delle pareti esterne che, come sappiamo, sono protette da uno spesso isolamento a cappotto intonacato e non presentano parti in legno a vista (se si eccettuano gli sporti di gronda). Qualsiasi abitazione in genere comincia a deteriorarsi ove si presentano crepe, infiltrazioni, disassamenti e cedimenti, per effetto dell’umidità e degli agenti atmosferici.
    Una casa ben costruita, sottoposta a regolari manutenzioni, ha molte possibilità di mantenersi intatta per una vita senza interventi costosi. La lunga garanzia sulle case prefabbricate di legno appare più che giustificata dalle prospettive di durata intesa come standard qualitativo su ogni costruzione prodotta, a beneficio del cliente capace di andare oltre a paure e pregiudizi.

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LA DURATA DELLE CASE IN LEGNO PREFABBRICATE


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Monday, March 16, 2009

LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO SONO ABITAZIONI NORMALI?

    CHI VORREBBE ACQUISTARE UNA CASA IN LEGNO SPESSO PUO’ ESSERE FRENATO DALLA PRESUNTA DIVERSITA’ DELLE CASE PREFABBRICATE RISPETTO ALLE ABITAZIONI DI TUTTI I GIORNI REALIZZATE CON I SISTEMI COSTRUTTIVI TRADIZIONALI.

    Come ripetuto spesso negli spazi di questo blog, si tratta di dubbi comprensibili e ragionevoli.
    Il prezzo da pagare per possedere una casa ecologica a risparmio energetico non deve certamente riguardare la funzionalità dell’abitazione o il suo aspetto.
    Purtroppo le case in legno vengono proposte per lo più con una forma assai più conforme ai paesi del nord Europa che alle nostre latitudini, contribuendo involontariamente a tenere lontane molte persone da queste abitazioni.
    In realtà non sono molti gli aspetti che differenziano realmente le case in legno da quelle realizzate in opera con i tipici materiali da costruzione dei nostri cantieri.
    Negli ultimi anni si assistito ad un diffuso recupero delle metodologie costruttive del passato come la realizzazione in legno delle strutture orizzontali (solai e tetti).
    Le case prefabbricate in questo senso non si distaccano da quelle in opera, in quanto l’ausilio di travetti pretagliati, assiti e massetti cementizi le equipara in tutto e per tutto alle abitazioni tradizionali.
    case legno, case in legno, case di legno, case prefabbricateDal punto di vista della disposizione degli ambienti non sono riscontrabili differenze di alcun tipo, così come risulta senz’altro possibile la realizzazione di locali interrati, da eseguirsi in cemento armato.
    Le costruzioni tradizionali possono prevedere o meno elementi verticali in cemento armato come pilastri o setti (in questo caso i mattoni hanno solo funzione di tamponamento) o essere realizzate con laterizio alveolare portante come il “poroton”. Le tramezze interne hanno spessore ridotto e sono costituite da muri in laterizio leggero intonacato.
    Le case in legno escludono completamente l’utilizzo di cemento, acciaio e laterizio dalla costruzione e la realizzazione degli elementi verticali, esterni ed interni è assolutamente prefabbricata (le pareti vengono preparate in stabilimento comprensive di struttura a telaio, isolamenti e pannelli di chiusura in legno). Le pareti esterne delle case prefabbricate vengono predisposte con i serramenti già montati e l’isolamento a cappotto intonacato. Se dal punto di vista energetico questo comporta rendimenti termici elevati, assenza di dispersioni e ponti termici, per il cliente finale non si intravedono vincoli particolari all’utilizzo o nell’aspetto esteriore dell’abitazione. Si tratta solo di una diversa modalità realizzativa che non limita il progetto dell’edificio e la sua funzionalità.
    Il fatto che i muri interni delle case in legno abbiano una funzione portante non pregiudica la libera disposizione degli ambienti e l’adattabilità di queste strutture a condizioni progettuali anche complesse.
    Nonostante ciò le maggiori resistenze all’impiego delle case prefabbricate giungono paradossalmente proprio da parte degli stessi tecnici, architetti in primis, che tendono a porsi in una posizione pregiudiziale rispetto alle case in legno. Chiaramente i migliori risultati costruttivi saranno ottenuti solo attraverso un’approfondita conoscenza del grande potenziale insito nella tecnica delle case prefabbricate.
    Un cattivo progetto può pregiudicare il rendimento energetico dell’abitazione, mentre l’attenzione alle regole basilari dell’efficienza dell’involucro edilizio, può portare a risultati sorprendenti, senza vincolare il cliente a soluzioni planimetriche limitanti e costose.
    Le case prefabbricate a catalogo ottimizzano questo approccio, applicando oltretutto un’interessante scontistica sul prezzo finale, ma un tecnico preparato può certamente arrivare ad un eccellente risultato con il vantaggio indubbio della personalizzazione.

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LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO SONO ABITAZIONI NORMALI?


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